martedì 14 settembre 2010

Magari fosse vero



E invece, di errori ne faccio tanti, ogni giorno.
Sbaglio a preoccuparmi troppo.
Sbaglio ad accollarmi i problemi di tutti.
Sbaglio a voler fare dieci cose contemporaneamente, ad affollare la mia mente di troppi pensieri tutti insieme.
Sbaglio a non dedicarmi di più a me stessa, a non fare le cose che mi piacciono.
Sbaglio a mangiare troppi dolci.
Sbaglio ad accettare la cafonaggine.
Sbaglio (regolarmente) la combinazione vincente del Superenalotto.
Sbaglio, perché non sono assolutamente fisionomista, la bancarella dove compero la frutta al mercato (ma sono anche i venditori indiani ad assomigliarsi un po' tutti!).
Sbaglio a credere che con la dolcezza si ottenga tutto.
Sbaglio a credere che parlare risolva tutti i problemi.
Beh, insomma, mica posso essere perfetta!
Voi non sbagliate mai?

domenica 12 settembre 2010

Non solo Ikea

Amo Ikea, lo confesso.
Detesto chi lo snobba. Quelli che "tutta roba che si rompe subito", "roba da extracomunitari", "spiegazioni incomprensibili", "giusto per l'appartamento al mare"...
Io vado da Ikea con l'animo di chi va al luna park. Pronta a stupirmi, entusiasmarmi, godere e, naturalmente ... comperare.
Parto con l'idea (e il proposito) di comperare giusto l'insalatiera per sostituire quella che si è rotta e torno con tre borse ....
Purtroppo, pur essendo (finalmente) arrivato nella mia città, non è vicinissimo per me che non guido la macchina. Quindi, quando non riesco ad ottenere un passaggio, ci vado in taxi e la faccia del tassista che viene a riprendermi è sempre meravigliosa ... Anche perché ogni tassista nasconde in sé un figlio, un fidanzato, un marito, qualcuno, insomma che, almeno una volta è stato trascinato da madre, fidanzata o moglie in quel posto di perdizione ... E che ha sempre, in proposito, un aneddoto, un'avventura da raccontare. Molto divertente (da farci un libro!)
Comunque, amo Ikea perché è un fenomeno mondiale, sociale, una filosofia di vita, un'esperienza spirituale...

Anche se, lo riconosco, Ikea è un'altra cosa, amo da sempre il design scandinavo, la sua semplicità, i colori, le linee.
Le immagini di questo e di altri blog svedesi mi affascinano.
La lingua è incomprensibili, ma, come si dice, basta "guardare le figure".
Bellissime.
Il fascino della semplicità.








A me piace molto.

mercoledì 8 settembre 2010

Mamma casetta

Ho scoperto questo sito. Molto bello.
Una collezione di oggetti semplici, lineari, realizzati artigianalmente con materiali naturali, con un design che ricorda il Giappone, ma anche la Scandinavia.
Lo stile che prediligo.
Molto raffinato, di quello chic che, bisogna ammetterlo, è così squisitamente francese.





Tutto da vedere. Qui
Con tanta voglia di giocare a mamma casetta.

domenica 5 settembre 2010

Ancora nastri



visti su etsy
Nastri e molto altro.
Molto altro, troppo altro ..
Navigo, sfoglio, leggo, ammiro, annoto, schizzo, a volte, persino, acquisto il materiale, ma poi...
Ma poi non riesco a partire, a concretizzare ...
Diciamolo, ammettiamolo (con me stessa, soprattutto, dato che, tra l'altro, alle masse di questo non gliene può fregar di meno!), sono in piena crisi creativa ...
Vorrei fare un sacco di cose, ma non faccio nulla.
Ne avrei voglia, ma al tempo stesso non ce l'ho.
Mi preoccupo: di solito settembre è un mese di grande fermento, di idee ...
Zero. Non ho neppure più la scusa del caldo, delle vacanze.
Mah!
Cosa mi succede?

venerdì 3 settembre 2010

Meglio la nonna ...

Nel senso che sarebbe una bella sorpresa scovare nella soffitta della nonna un bel lettone antico, con una bella testiera in ottone ... Mi piacciono da morire e ancora rimpiango quello visto tanti anni fa in un paesino della Provenza.
Buttato là, nel cortile del robivecchi (ora sono tutti "antiquari"), sotto una pianta, molto malandato, ma bellissimo...
Avevo tentato in tutti i modi di organizzarne il trasporto in Italia, ma il paese era molto piccolo, il venditore per nulla interessato a venderlo, il trasporto carisssimo, i miei mezzi limitati e, quindi, lo lasciai là, molto a malincuore ...
L'ho pensato e rimpianto molto in questi anni ...
Pazienza.
Quindi, appurato che sarebbe molto meglio il lettone della nonna, volendo accontentarsi, ho trovato molto carina questa idea.



qui

e su etsy

lunedì 30 agosto 2010

Oggetto misterioso

Cos'è?
Io non l'avevo mai visto prima e non ne conoscevo assolutamente la funzione.


Mi sono informata e ho scoperto che si chiama "pie funnel" o "piebird".
E' un piccolo imbuto di ceramica che si inserisce nelle torte, nei pasticci di carne (tanto cari agli Inglesi) e permette al vapore di uscire, in modo che il ripieno non trabocchi.
Il suo utilizzo risale al 1500 e ve ne sono di tantissime forme, al punto di aver permesso lo sviluppo di un vero e proprio collezionismo.
Questi li ho trovati da DIVERTIMENTI


Questa foto ne illustra meglio l'utilizzo.



Per saperne di più, segnalo, tra i tanti, questo blog

domenica 29 agosto 2010

Festeggiamo?


A me, nature, piacciono molto.
Ho provato a tostarli, ma ogni volta hanno preso fuoco, tipo zolfanello.
Mah!
Forse non si può prescindere dal falò nel bosco e dal legnetto come sostegno, come ci fanno vedere i film americani.